Residenza Ippocrate Milano Affori | Nuovo Nucelo Alzheimer

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Milano, Residenza Ippocrate: inaugurato il Nucleo Alzheimer

Il nuovo Nucleo Alzheimer della Residenza Ippocrate a Milano in zona Affori: un “quartiere” protetto e terapie non farmacologiche all’avanguardia.

Il chiosco dell’ortofrutta, quello del fioraio, ma anche la pensilina di attesa alla fermata dell’autobus e lo sportello della banca: sono solo alcuni degli angoli di vita urbana del nuovo Nucleo Alzheimer della Residenza Ippocrate di Korian Italia, presentato il 12 settembre 2018  alle 16.30 da  Silvano Casazza, Direttore Socio-Sanitario dell’ATS Milano, dell’Architetto Marcello Barbafiera di Generali Arredamenti – partner del progetto – di Aladar Bruno Ianes, Direttore Medico di Korian Italia e di Marta Plebani, Direttore Gestionale della RSA Ippocrate.

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La memoria di ieri è la terapia di oggi

L’intero progetto del Nucleo Alzheimer Ippocrate è ispirato all’approccio dell’habitat terapeutico ME.di.TE e alla consapevolezza che gli Ospiti affetti da demenza vivono legati ai propri ricordi abitando l’oggi in un periodo di tempo della loro vita passata. Ecco perché questo innovativo ambiente si basa sull’alleanza terapeutica con tutti i soggetti interessati all’assistenza. Gli Ospiti diventano “attoridella propria malattia e viene riconosciuta l’importanza delle loro capacità alterate e residue come chiave di ingresso al loro mondo interiore e unica via per utilizzare il passato come anello di congiunzione al presente.  

La loro residenza privata è una vera abitazione e il quartiere-paese diventa il loro habitat relazionale ed emotivo. Interagiscono con operatori attenti, ma mai invasivi, e con altri ospiti, mantenendo inalterati i propri ritmi quotidiani e le proprie abitudini, nella casualità programmata e rassicurante della struttura.

Finti Numeri civici e immagini della vecchia Milano

Lungo il corridoio condiviso si snodano le diverse stanze dei pazienti, progettate sotto forma di singole abitazioni ben riconoscibili grazie al numero civico. Non mancano immagini con scorci della Milano storica, familiare a molti ospiti, ma anche immagini di itinerari nella natura. Il giardino esterno, infine, abbina ai percorsi di aromaterapia gli innovativi accorgimenti a supporto delle terapie non farmacologiche.

Questo progetto rappresenta un importante punto di partenza per l’innovazione terapeutica nella cura dei pazienti affetti da Alzheimer e nel sostegno alle loro famiglie perché è rivolto alla valorizzazione delle capacità residue di ogni ospite per renderlo protagonista della sua quotidianità, senza limitarsi a enfatizzare i limiti della malattia”, ha spiegato con soddisfazione Marta Plebani, Direttore Gestionale della RSA Ippocrate.

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Stress sotto controllo con arredi minimalisti e regia delle luci

Il Nucleo, accreditato con il Sistema Nazionale Regionale, ospita fino a 20 pazienti ed è suddiviso in stanze autonome, con portoni dai colori rilassanti (verde, giallo, azzurro). Gli Ospiti possono uscire da soli percorrendo la via centrale e passeggiando in un finto centro cittadino che regala loro una sensazione di indipendenza.

Gli arredi terapeutici (poltrone, tavoli) presenti nelle aree comuni sono volutamente minimalisti per fare in modo che gli ospiti debbano “gestire” solo pochi stimoli sensoriali esterni. La scelta tattica delle luci presenti lungo la via centrale contribuisce, inoltre, a mitigare la tendenza degli ospiti al continuo vagabondaggio (Wandering), migliorandone l’attenzione e l’orientamento. Risultato dell’attenta regia di Generali Arredamenti, l’allestimento è stato pensato per ridurre lo stress emotivo degli Ospiti.

Queste soluzioni di arredo sono state progettate per ottimizzare le funzionalità residue dei nostri Ospiti, migliorandone le condizioni di controllo visivo, il benessere occupazionale e riducendo la percezione dei fattori di stress ambientale, prosegue il Direttore.

L’innovazione nelle terapie non farmacologiche

Fra le più innovative terapie non farmacologiche implementate all’interno del Nucleo Alzheimer della Residenza Ippocrate spiccano, ad esempio:

  • il Camuffamento delle vie di uscita con librerie, armadi, quadri e piante
  • la Doll Therapy che, tramite l’utilizzo di una bambola speciale, riproduce le sensazioni tattili e corporee dell’esperienza di accudimento di un neonato, regalando una sensazione rassicurante e favorendo il recupero, anche solo parziale, dell’auto consapevolezza
  • la Musicoterapia, che rievoca emozioni del passato agevolando le relazioni col presente
  • l’Arteterapia che stimola la creatività del paziente, consentendogli di sperimentare diversi materiali per esprimere il suo talento artistico ed esprimere così sentimenti, pensieri, ricordi

La stanza sensoriale

Il Nucleo Alzheimer della Residenza Ippocrate comprende anche una stanza sensoriale, ideata per contenere l’agitazione degli ospiti attraverso un percorso che comprende un letto rilassante con effetti sonori; la cromoterapia con luci, acqua ed effetti sonori; musica e aromaterapia.

La sensazione di autonomia vissuta dagli ospiti nell’area protetta migliora sensibilmente la qualità della loro vita, rendendoli più calmi. Particolarmente efficaci anche i divanetti intelligenti e le sedute rilassanti dell’area mensa, che favoriscono la serenità dei pasti e la migliore interazione con gli operatori, conclude Marta Plebani.

Un giardino speciale

Anche l’ampio giardino esterno alla struttura è stato ripensato per diventare un Giardino Alzheimer, parte integrante del percorso terapeutico degli ospiti del Nucleo. Alcune curiosità? Grazie ad un percorso circolare di camminamento (Wondering) inizio e fine coincidono, per favorire l’orientamento degli ospiti; l’angolo sensoriale del giardino coinvolgerà gli ospiti in un’esperienza fatta di suoni (strumenti musicali da esterno), colori (fiori e piante), profumi (piante aromatiche mediterranee) e tatto (matericità di materiali naturali). A partire dal mese di ottobre, inoltre, saranno attive le pergole vibranti che contribuiranno a rasserenare gli anziani che vi stazioneranno. Infine, i diversi percorsi delle passeggiate degli anziani e la cadenza dei loro movimenti verranno tracciati e monitorati grazie ad appositi chip inseriti nei vestiti.

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