La Giornata Nazionale della Psicologia si terrà il 10 ottobre e Korian è pronta per celebrare i suoi psicologi | Case di Riposo per Anziani e RSA Milano, Verona, Torino | Korian
Numero Verde: 800100510
CONTATTI

My Korian

La Giornata Nazionale della Psicologia si terrà il 10 ottobre e Korian è pronta per celebrare i suoi psicologi

La Giornata Nazionale della Psicologia si festeggia il 10 ottobre, e anche noi di Korian intendiamo celebrare la figura dello psicologo con il format “Cose che non Team..mmagini”, che da maggio di quest’anno approfondisce il mondo delle professioni legate alle RSA. Dopo la Giornata internazionale degli Infermieri, quella degli Operatori Socio Sanitari e dei Fisioterapisti, proseguiamo con il celebrare la figura dello psicologo, che in Korian oltre ad occuparsi del benessere psicologico degli ospiti, svolge l’importante compito di assistenza psicologica ai lavoratori che operano nelle nostre strutture.

COME NASCE LA GIORNATA NAZIONALE DEGLI PSICOLOGI

Il 10 ottobre è la giornata dedicata all’importante figura professionale dello psicologo, che durante questa pandemia ha avuto, e continuerà sempre di più ad avere, un ruolo centrale sia nel mondo dell’RSA che fuori. Quella della psicologia è infatti una vera e propria professione sanitaria. La giornata viene istituita lo stesso giorno della Giornata Mondiale della Salute Mentale, in quanto l’intento è riflettere sulla figura dello psicologo e sul ruolo che la psicologia ricopre all’interno della vita quotidiana, inteso come punto di riferimento per la comunità, per il benessere e la salute.

Team-mmagini

“COSE CHE NON TEAM.. MAGINI”

Siamo giunti al quarto episodio di “Cose che non TEAMmmagini”, il format che racconta le professioni del gruppo Korian. Con un gioco di botta e risposta tra Ospiti e Operatori raccontiamo curiosità e approfondimenti sul mondo della professione dello psicologo, e perché la sua figura sia rilevante.

Scopri tutte le curiosità

La psicologia è la disciplina che cerca di comprendere la psiche umana ossia i modi di pensare, di sentire e di agire al fine di migliorare la qualità della vita delle persone.
Il fondatore della psicologia come scienza accademica è il tedesco Wilhelm Wundt, professore di filosofia all’Università di Lipsa e fondatore, nella stessa città, del primo laboratorio di Psicologia Sperimentale, nell’anno 1879.
La scelta del 10 ottobre come data simbolo per celebrare la Giornata Nazionale della Psicologia non è casuale: nello stesso giorno ricorre anche la Giornata Nazionale della Salute Mentale. L’iniziativa è stata istituita per favorire il confronto e sensibilizzare sulle tematiche di cui si occupa la professione psicologica.
Grazie alla Legge n.56 del 18 febbraio 1989 è stata definita e regolamentata la professione dello psicologo, istituendo anche l’Albo degli psicologi, ovvero il registro di tutti coloro che sono autorizzati a svolgere la professione. La legge è stata promossa dal senatore e psicologo Adriano Ossicini, per questo conosciuta come Legge Ossicini.
Il primo “psicologo” della storia potrebbe essere stato Antifone, un filosofo e oratore greco, che istituì a Corinto una sorta di “ambulatorio” nel quale curava le persone sfruttando le sue abilità oratorie: la sua terapia della parola non voleva sostituirsi alle cure dei medici ma essere di supporto nella guarigione del malato, alleviando il dolore e la sofferenza anche a livello mentale.
Il lettino è entrato nell’immaginario collettivo come strumento di lavoro associato alla figura dello psicologo, nonostante solo una minoranza di questi professionisti lo utilizzi nel proprio studio. Compare per la prima volta nelle sedute di Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi moderna, per le sue terapie ipnotiche, per favorire una posizione comoda ai propri pazienti. Successivamente viene adottato dallo stesso Freud per stimolare i propri pazienti a “lasciarsi andare” e sentirsi a proprio agio nel racconto dei problemi, dei pensieri e delle proprie emozioni.
La realtà virtuale rappresenta un innovativo strumento terapeutico capace di offrire soddisfacenti risultati nell’approccio a vari malesseri psicologici. Grazie a un visore il paziente viene proiettato in un mondo virtuale in cui può interagire con esso: in questo modo è possibile agire su molti disturbi psicologici come ad esempio ansia, fobie, stress, disagi comportamentali etc., creando un ambiente coinvolgente e sicuro in cui il paziente apprende come superare gli ostacoli personali e gestire l’ansia.
Natalie Portman, attrice di successo internazionale, contemporaneamente agli studi di recitazione, si iscrive all’Università di Harvard per studiare psicologia, conseguendo la Laurea nel 2003.
Per diventare psicologi in Italia è necessario laurearsi in psicologia e successivamente svolgere un tirocinio della durata di un anno. Bisogna inoltre superare l’Esame di Stato per conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione e infine iscriversi all’Albo professionale.
Lo psicologo è il professionista della salute, laureato in psicologia e iscritto all’Albo professionale, che promuove il benessere della persona per migliorare la capacità del paziente di comprendere se stesso e gli altri. Lo psicologo non può trattare disturbi psicologici o psichiatrici e non può prescrivere farmaci. Lo psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che ha acquisito anche una formazione quadriennale presso una scuola di specializzazione universitaria e ha svolto un tirocinio con la supervisione di psicoterapeuti esperti. A differenza dello psicologo, lo psicoterapeuta è il professionista per la cura dei disturbi psicopatologici e, solo nel caso dello psicoterapeuta medico, è abilitato alla prescrizione di farmaci.

Potrebbero interessarti anche:

Casa di Riposo Residenza Croce di Malta

Canzo (CO)

Scopri i dettagli

Casa di Riposo Residenza Antonio Vivaldi

Cantù (CO)

Scopri i dettagli

Leonardo

Vinci (FI)

Scopri i dettagli