Giochi da fare con i malati di Alzheimer per mantenere la mente allenata
Mantenere la mente attiva di un malato di Alzheimer attraverso il gioco è un ottimo allenamento sia per prevenire il decadimento cognitivo sia per intrattenere soggetti affetti da demenza
È solo un gioco. O forse no: che il gioco non sia una semplice attività ricreativa è risaputo quando si parla di bambini – i cuccioli di uomo imparano e scoprono il mondo proprio attraverso il gioco – ma dovrebbe essere così anche quando si parla di adulti in genere, poiché il gioco ha una funzione protettiva, e di soggetti affetti da demenza e Alzheimer, poiché può favorire le attività cognitive e l’interazione. Il gioco stimola la nostra mente, la mantiene attiva e in salute ed è prezioso dedicargli del tempo in ogni momento della nostra esistenza. Ecco alcuni giochi che particolarmente consigliati per prevenire il decadimento cognitivo e per essere svolti con soggetti affetti da demenza e Alzheimer.
I giochi da fare con i malati di Alzheimer
Il potere dell’enigmistica
Benché al momento non vi siano delle evidenze scientifiche, ma semplicemente degli studi osservazionali, diversi istituti hanno affermato l’importanza di fare attività come parole crociate e sudoku per mantenere la mente attiva e in salute, più protetta contro possibili rischi legati al passare degli anni. Secondo uno studio pubblicato sul blog della Harvard Medical School nel 2022, per i suoi benefici l’enigmistica risulta equiparabile agli effetti di alcuni farmaci impiegati nella cura delle forme più lievi di Alzheimer. Uno studio dell’Albert Einstein College of Medicine sostiene che gli anziani sopra i 75 anni che si dedicano ai cruciverba quattro volte a settimana hanno un rischio quasi dimezzato di ammalarsi di demenza senile rispetto a coloro i quali vi si dedicano solo una volta a settimana o meno.
La strategia degli scacchi
Mantenere attiva la memoria, favorire l’attenzione, il linguaggio, le capacità decisionali e la socialità. Questi sono solo alcuni dei molteplici vantaggi offerti dal gioco degli scacchi, un’attività preziosa per mantenere la mente in forma. Anche concentrazione e coordinazione sono favoriti da questo gioco che in diversi Paesi, europei e non, è praticato anche fra i banchi di scuola e viene utilizzato anche nella riabilitazione neuro-cognitiva.
Il Tangram
Una versione speciale del celebre gioco rompicapo cinese Tangram è stata recentemente realizzata e donata dagli studenti dell’Istituto superiore Giuseppe Meroni di Lissone per favorire la stimolazione di pazienti affetti da disturbi cognitivi. Attraverso la composizione di forme diverse, questo gioco stimola osservazione, concentrazione e coordinamento.
Giochi da tavolo
Giochi semplici come il gioco dell’oca, le carte e i dadi rappresentano valide opzioni per intrattenere persone con demenza e favorirne l’interazione. Questi giochi si prestano inoltre a possibili personalizzazioni, utili a stimolare il soggetto in modo diverso in base alla sua situazione personale.
Musica, canto e disegno
Sebbene non siano giochi nel senso stretto del termine, queste attività hanno importanti capacità distensive e di intrattenimento e ben si prestano per stimolare interazioni sociali e ridurre lo stress. Non solo: il canto e la musica possono anche favorire la memoria.