Concorso Best Practice 2025: Korian premiata per i progetti dedicati al benessere degli ospiti con decadimento cognitivo
L’innovazione in ambito socio-sanitario non riguarda solo la tecnologia o i modelli organizzativi, ma soprattutto la capacità di mettere davvero la persona al centro, rispettandone bisogni, fragilità e potenzialità residue. È in questa visione che si inserisce l’impegno costante di Korian nel promuovere interventi psico-sociali capaci di migliorare la qualità della vita degli anziani, in particolare di coloro che convivono con un decadimento cognitivo.
Un impegno che ha trovato un importante riconoscimento in occasione della seconda edizione del Concorso Best Practice 2025, promosso da Fondazione Onda ETS, che ha premiato a Milano le Residenze Sanitarie Assistenziali e le Case di riposo del circuito Bollino RosaArgento che si sono distinte per progetti innovativi, umani e personalizzati.
Tra le 43 strutture premiate figurano anche diverse realtà Korian, riconosciute per la capacità di tradurre la cura in esperienze di vita quotidiana significative, inclusive e orientate al benessere globale della persona.
Il Concorso Best Practice di Fondazione Onda ETS
Il Concorso Best Practice nasce con l’obiettivo di identificare e valorizzare le RSA e le Case di riposo che propongono interventi psico-sociali innovativi nella gestione degli ospiti, in particolare delle persone con decadimento cognitivo. L’edizione 2025 si è svolta a Milano, presso Palazzo Lombardia, in collaborazione con Regione Lombardia, e ha rappresentato un momento di confronto e riconoscimento per le strutture capaci di promuovere una diversa cultura della cura.
Le strutture candidate sono state valutate da Fondazione Onda ETS e da una Commissione composta da specialisti ed esperti del settore, sulla base di criteri rigorosi che includono la metodologia adottata, la multidisciplinarietà dei professionisti coinvolti, i risultati ottenuti in termini di benessere e qualità della vita, i vantaggi concreti per gli ospiti, l’efficacia degli interventi e la loro replicabilità in altri contesti. Il concorso si inserisce all’interno del circuito Bollino RosaArgento, riconoscimento assegnato ogni due anni alle RSA e Case di riposo italiane, pubbliche e private, che si distinguono per l’attenzione al benessere degli ospiti e delle loro famiglie.
I progetti Korian premiati
All’interno del Concorso Best Practice 2025, diversi progetti sviluppati nelle strutture Korian hanno ottenuto il riconoscimento per la loro capacità di favorire il mantenimento delle capacità residue, potenziare percorsi terapeutico-riabilitativi non farmacologici e rafforzare l’idea della RSA come luogo di vita, relazione e dignità.
Nel Complesso “Bosco della Stella” di Rivoli, il progetto premiato riguarda un servizio di assistenza OSS dedicato in rapporto uno a uno. Un intervento pensato per offrire un supporto qualificato e continuativo agli ospiti con decadimento cognitivo, valorizzando la relazione individuale come strumento di sicurezza, ascolto e personalizzazione della cura.
Con il progetto “Cooking Therapy” delle Residenze Heliopolis, la cucina diventa uno spazio terapeutico e relazionale. Il laboratorio stimola le funzioni cognitive e sensoriali degli ospiti con patologie degenerative, rafforzando relazioni, socializzazione, autostima e benessere generale. L’attività si svolge all’interno di un appartamento protetto, ricreando un ambiente familiare che coinvolge ospiti, psicologi, educatori e personale assistenziale, favorendo un’esperienza autentica e condivisa.
La RSA Villa Letizia è stata premiata per il progetto “LEGO Therapy”, un intervento di stimolazione cognitiva, sociale ed emotiva rivolto ad anziani con demenza. Attraverso la costruzione condivisa, il progetto favorisce lo sviluppo delle abilità comunicative, la gestione delle emozioni, l’apprendimento esperienziale e la creazione di connessioni tra ospiti, familiari e operatori, abbattendo barriere cognitive e relazionali.
Con “Fili di Memoria – Racconti e ricordi che intrecciano vite”, la RSA Il Valentino propone un’attività multisensoriale che utilizza acqua, massaggi, oli essenziali e stimolazioni visive, olfattive e propriocettive. Un percorso che promuove il benessere psico-fisico e la connessione emotiva, rafforzando il concetto di RSA come luogo di vita e non solo di assistenza.
Infine, la RSA Mazzarello è stata riconosciuta per il progetto “Ricordi a colori”, un laboratorio espressivo integrato dedicato a persone con demenza avanzata. Attraverso la combinazione di stimoli visivi, come la pittura, e uditivi, come la musica, il progetto valorizza l’identità degli ospiti, favorisce la comunicazione non verbale, l’interazione e l’emersione dei ricordi, contribuendo al benessere psicofisico in modo creativo e inclusivo.