Il primo progetto condiviso fra due realtà appartenenti fino a poco prima della fusione tra Korian e Medica a realtà diverse, riguarda la Terapia Orticolturale condotta dalla Facoltà di Agraria – Università degli Studi di Milano  in  due strutture Milanesi: Residenza Ippocrate e la Residenza Saccardo .

 

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Per saperne di più sulla Terapia Orticolturale:

Cos’è:

E’ un percorso terapeutico che prevede di stimolare il contatto degli Ospiti con gli elementi naturali, quali la terra e le piante, attraverso la realizzazione di semplici attività di orticoltura/giardinaggio, sotto la supervisione di un agronomo.

Perché:

Il contatto con la natura e l’attività di orticoltura/giardinaggio possono portare molteplici benefici sulle sfere del comportamento, dell’umore e della socialità, nonché sulle capacità fino-motorie.

Come:

Gli Ospiti verranno suddivisi in gruppi omogenei di 6 individui cadauno (indicativamente, 3 gruppi da 6 individui) e saranno condotti dall’equipe di Animazione delle RSA insieme agli Agronomi dell’Università degli Studi di Milano.

La Terapia Orticolturale:

Il percorso attivato per gli Ospiti di RSA Ippocrate e RSA Saccardo nasce nell’ambito della disciplina che a livello internazionale è conosciuta col nome di “Horticultural Therapy” e che in alcuni paesi prevede una formazione universitaria ad hoc.
Per Horticultural Therapy può intendersi un’attività che utilizza orticoltura e giardinaggio per raggiungere specifici obiettivi terapeutici e/o riabilitativi di coloro che la praticano, focalizzandosi sugli aspetti sociali, cognitivi, psicologici e fisici.

Il progetto di TERAPIA ORTICOLTURALE ha lo scopo di mettere a frutto le esperienze internazionali che hanno mostrato (e dimostrato) come il contatto con gli elementi naturali, quali la terra e le piante, attraverso la realizzazione di semplici attività di orticoltura/giardinaggio, possa portare a benefici di vario tipo:

a)  cognitivo, attraverso:

–  la stimolazione delle abilità “esecutive” (seguire le istruzioni, sequenziamento etc.),

–  la stimolazione delle abilità di problem-solving,

–  la stimolazione della memoria,

–  la stimolazione dell’autonomia,

–  la stimolazione della concentrazione (es. svolgere compiti);

b)  fisico, attraverso:

–  la stimolazione della motricità fine,

–  la stimolazione della mobilità,

–  la stimolazione dei 5 sensi mediante il contatto con i fiori e le diverse strutture delle piante,

–  la stimolazione della coordinazione oculo-manuale,

–  l’esecuzione di un moderato esercizio fisico;

c)  sociale, attraverso:

–  la stimolazione al lavoro di squadra, alla condivisione e alla cooperazione,

–  la stimolazione alla tolleranza ed al rispetto,

–  la stimolazione alla comunicazione con gli operatori,

–  la stimolazione del senso di responsabilità,

–  l’incoraggiamento alla socializzazione;

d)  psicologico, attraverso

–  l’incremento dell’autostima,

–  la stabilizzazione dell’umore,

–  la riduzione dello stress,

–  la gestione della frustrazione (es. con il superamento di piccoli fallimenti);

e)  orticolturale, attraverso

– l’acquisizione di nuove competenze.

 

 

 

 

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